Il 24 maggio 2025 è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Accordo Stato-Regioni in materia di Sicurezza sul lavoro, approvato il 17 aprile. Il nuovo testo introduce importanti novità per lavoratori, datori di lavoro e formatori.
Formazione obbligatoria: ora è davvero “prima dell'inizio”
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la formazione immediata dei lavoratori neoassunti. Viene eliminata ogni possibilità di differimento: la formazione deve essere completata prima dell’assegnazione alla mansione.
Una svolta chiara e necessaria, che rafforza l’obbligo del datore di lavoro di tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti fin dal primo giorno.
Vengono superate definitivamente le ambiguità normative del vecchio Accordo del 2011, che prevedendo il completamento della formazione “entro 60 giorni”, dava adito a interpretazioni errate e rischiose.
Il nuovo Accordo chiarisce che nessun lavoratore può essere esposto a rischi senza un’adeguata formazione, allineandosi pienamente con quanto già previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08.
Formazione: struttura e aggiornamenti
Il nuovo Accordo conferma la suddivisione dei percorsi formativi obbligatori in due moduli:
Formazione Generale: minimo 4 ore, valida per tutti i settori.
Formazione Specifica: da 4 a 12 ore, in base al livello di rischio e codice ATECO.
Entrambe le formazioni devono essere aggiornate ogni 5 anni con un modulo di almeno 6 ore, comprensivo di aggiornamenti normativi e tecnici, approfondimenti giuridici e applicazioni pratiche e gestionali.
Nuovo percorso per i datori di lavoro RSPP
Un'altra novità rilevante è l’introduzione di un modulo formativo aggiuntivo per i datori di lavoro che svolgono anche il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Il nuovo modulo tiene conto dei rischi specifici di settore e mira ad accrescere la competenza manageriale in tema di sicurezza.
La sicurezza non può aspettare
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 rappresenta una vera svolta culturale: mette al centro la formazione tempestiva e qualificata come strumento essenziale per la prevenzione.